
Fuga per la vittoria

La capolista supera il Chieti (2-0) nel big match della ventottesima giornata del campionato di serie D, girone F, ponendo un'altra ipoteca sulla vittoria del torneo e tenendo a distanza il Teramo, che ora sembra l'inseguitrice designata. Non è stato semplice superare i neroverdi di Amaolo, che non avevano mai perso fuori casa in questa stagione e che si sono presentati al Riviera orfani di due titolari in difesa ma comunque decisi a trincerarsi per poi cercare il colpo in contropiede, con un 3-5-2 molto "abbottonato". Gli uomini di Palladini hanno risposto con il più classico dei 4-2-3-1, con Chiatante in difesa al posto dell'indisponibile Zoboletti e Kerjota, Moretti e Battista dietro Eusepi.
Poche emozioni
Il primo tempo bloccato, forse progettato a tavolino da mister Amaolo, è per forza di cose avaro di emozioni. La Samb parte all'attacco ma sbatte contro un muro di uomini: al 6°, ci prova da solo Tourè ma viene ingabbiato in area teatina, la stessa sorte tocca a Kerjota al 9°, Paolini capita l'antifona al 16° tira da lontano ma la conclusione è molto alta. Il Chieti si vede con un tiro di Salto Lomba che, al 30°, anticipa Vuthaj che si preparava al tentativo e che, platealmente, mostra di non gradire l'iniziativa del compagno. L'unica, vera azione pericolosa della prima frazione di gara arriva al 42°, quando Paolini serve Kerjota che dalla sinistra penetra in area e tira a botta sicura, Mercorelli ci mette le mani e alza nonostante la potenza impressa alla palla.
Eusepi a sorpresa, Kerjota chiude la partita
Nel secondo tempo, ha dichiarato mister Amaolo negli spogliatoi, il Chieti si preparava a ripetere l'attenta gestione difensiva della partita per poi provare a colpire in contropiede, ma la Samb riesce nel colpaccio dopo soli quaranta secondi dal via. L'azione è degna di essere descritta nel suo insieme, parte da Kerjota che sulla fascia destra semina il panico, converge al centro e manda una palla bassa e insidiosa nel mezzo, Eusepi che stava venendogli incontro colpisce magicamente di tacco e batte Mercorelli, 1-0. Il Chieti non può più attendere, reagisce con un tiro alto di Casciano al 7°, ma è la Samb che sulle ali dell'entusiasmo al 9° torna vicina al gol, il tiro di Eusepi viene deviato in tuffo da Mercorelli. Tourè (quello neroverde) e Di Paolantonio entrano in campo per dare più peso offensivo agli ospiti e al 26° c'è una buona azione dei teatini, ma in area la conclusione di Ceccarelli è inguardabile. Entrano anche Cordova nel Chieti e Arioli, Palladini non ha motivo di cambiare il suo assetto, perché l'inerzia della partita è dalla sua parte: in vantaggio e con il tempo quale alleato. Solo D'Eramo prende il posto di Battista e, al 39° la Samb chiude la partita con un'azione da manuale. Guadalupi fa un cambio campo per il nuovo entrato, D'Eramo vede Paolini a sinistra e lo serve con un filtrante, Paolini la manda bassa in area e sul secondo palo Kerjota appoggia in rete: 2-0 e rete meritatissima per uno dei migliori in campo.
Qui la partita si chiude, solo la capolista ha altre occasioni da rete e, al triplice fischio, esplode la gioia del Riviera che oggi ha superato i diecimila spettatori (10.034) grazie anche ai 1.324 supporter neroverdi molto sportivi e tenaci nel sostenere comunque la loro squadra, alla quale nulla si può rimproverare sotto il profilo dell'impegno.
La vittoria odierna è quanto mai opportuna per la Samb, perché il prossimo turno riserva comunque delle insidie. Il Teramo, in casa contro il Termoli, potrebbe avere qualche problema con la fisicità dei molisani ma, alla fine, dovrebbe avere la meglio, come il Chieti in casa al cospetto della Civitanovese. L'Aquila, a Castelfidardo, dovrà dimostrare di crederci ancora, però sulla carta gli abruzzesi sono superiori. Dunque, la gara peggiore tocca proprio alla Samb, in casa di una Vigor Senigallia scottata dalla sconfitta rimediata all'ultimo secondo a Recanati e risucchiata in zona play-out.
Però, con questa vittoria la Samb a 62 punti ne ha ancora 9 di vantaggio sul Teramo (53), mentre L'Aquila si è fermata a 50 e il Chieti a 48. Con diciotto punti ancora a disposizione, la squadra di Amaolo è praticamente fuori gioco, per L'Aquila le possibilità sono teoriche, resta il Teramo di mister Pomante, che con la Samb ha lo scontro diretto in casa. Il 2-0 sul Chieti, dunque, equivale alla prima, seria "fuga per la vittoria" della capolista.
di Roberto Valeri
23/03/2025